lunedì 11 luglio 2016

Recensione: "Esteban" di Amèlie

Buona sera! Oggi recensisco un libro che mi ha tenuto sveglia fino a tardi. Spero vi piaccia. 

TITOLO: Esteban (Luces y Sombras #1 -duologia)
AUTORE: Amélie
AMBIENTAZIONE: Spagna, 2008-2012
GENERE: erotico/dark
PREZZO: 2,99 euro
DATA DI PUBBLICAZIONE: luglio 2016
TRAMA: Marisol Delgado non ha mai potuto contare sulla sua famiglia: i genitori, ma soprattutto il fratello maggiore, Leon, l’hanno sempre trattata male senza un motivo apparente, considerandola un’estranea. Una notte, però, Leon si spinge oltre il limite, picchiando la sorella senza alcuna pietà. Ogni micidiale colpo di cintura le porta via un pezzetto d’anima, finché non ne rimane traccia. Dopo quella notte, Marisol non sente più niente. Tre anni dopo, la situazione non è cambiata. Solo alcol e sesso riescono a farle provare qualcosa che non sia il solito torpore. Stanchi dei suoi eccessi, i genitori decidono di sbatterla fuori di casa, iscrivendola al Collegio di Oviedo. Qui, Marisol rischia di morire a causa di un incidente. A salvarla è un misterioso ragazzo di nome Esteban. Durante quel breve incontro, nel quale non è riuscita neanche a vederlo in faccia, Marisol sente sbocciare un’emozione imprevista e capisce all’istante che lui è la chiave per ritrovare la sua anima perduta. Inizia a seguirlo e viene a sapere che vive rinchiuso da anni in un’ala del collegio e che una tragedia legata al suo passato gli ha lasciato cicatrici profonde nell’anima e sul volto, celato da una maschera d’argento. Esteban è un ragazzo distrutto, che conosce solo la solitudine e le tenebre, e in lui Marisol percepisce uno spirito affine. Inoltre, è ammaliata da quei magnifici occhi verdi screziati d’ambra, colmi di segreti dolorosi, da quei lunghi capelli neri, lisci e luminosi come seta, da quella voce profonda e vellutata, capace di scaldarle il cuore. Anche Esteban perde la testa per lei, ma teme di offuscare la sua luce con la propria oscurità, così la respinge. Alla fine, però, non possono fare a meno di stare insieme e i due iniziano a vedersi di notte, quando il resto del collegio è addormentato, abbandonandosi alla passione. Marisol si sente felice e completa per la prima volta in vita sua e lo stesso vale per Esteban, ma la loro relazione clandestina non è destinata a durare, perché una scioccante scoperta cambierà le carte in tavola e quello che era cominciato come un sogno, si trasformerà in un vero incubo. 

**ATTENZIONE**
Quest’opera contiene descrizioni di rapporti sessuali e scene violente, quindi se ne consiglia la lettura a un pubblico rigorosamente adulto.
Recensione:

Come il mio solito non so mai come iniziare e da cosa. Così inizio dicendo che ho letto questo libro fino alle due di notte e la mattina, quando mi sono svegliata, l'ho subito finito. E' veramente scorrevole. I due protagonisti sono molto ben delineati e dai caratteri forti. Marisol, la protagonista femminile, cresce senza avere il calore, la protezione e l'amore di una famiglia e viene trattata gelidamente, oltre che picchiata ingiustamente. Marisol ha un carattere molto incline ad essere buona e generosa. Ella si costruisce una corazza per non farsi ferire. Per sentirsi viva con la corazza deve fare cose estreme. Quella corazza che si è costruita le serve per molte persone, ma altre persone la abbattono facilmente lasciandole entrare. Una in particolare la fa abbassare tutte le sue difese. Esteban, il personaggio maschile, di sicuro la fa abbassare le sue difese. Per quanto mi riguarda le emozioni, le sensazioni ed i pensieri per questo personaggio sono state contrastanti, durante la lettura, certe volte mi inquietava molto, altre lo consideravo un po' l'angelo custode di Marisol. Non posso dirvi quasi niente su questo personaggio, perché vi rovinerei il gusto di scoprire le informazioni su questo personaggio così misterioso. Anche se spero che nel secondo si svelino dei miei dubbi. Lo stile dell'autrice è molto particolare in quanto si ha sempre una sensazione di amaro, che caratterizza i suoi libri. Le scene di violenza o di rapporti non sono troppe, si sposano perfettamente con il contesto. Esse mi hanno appesantito abbastanza il racconto. Da un lato mi sono, anche, piaciute perché erano dettagli importanti, dall'altro immedendosimandosi nel personaggio femminile non piacciono. Come d'altronde è ovvio. Scusate per il discorso lungo e complicato. Una cosa che mi è piaciuta tantissimo è stato il dover esser sempre alla ricerca di risolvere i rompicapi che si presentano durante la lettura. Anche il finale è a sorpresa e non lo avrei mai immaginato. Spero che il secondo segua lo stesso filone del primo. 
Ultima cosa che devo dire assolutamente: grazie mille all'autrice sei stata dolcissima. Buona notte.

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