domenica 26 aprile 2015

Anteprima: "Emma" di Elena Boselli

Sera, ragazzi! Chiedo scusa in anticipo all'autrice, perché le avevo detto che avrei pubblicato l'anteprima all'inizio della settimana, ma io ritardataria come sono faccio le cose sempre dopo. Oggi vi presenterò un libro, che uscirà a maggio, di un'autrice esordiente che scrive, a mio dire, molto bene. 


BIOGRAFIA
Elena Boselli, nata a Isola della Scala (Verona) nel 1990, è una giovane scrittrice esordiente,
che si affaccia per la prima volta al mondo della narrativa. Dopo aver conseguito una
maturità artistica, conclude i suoi studi con una formazione scientifica, laureandosi in
Biotecnologie Mediche. Appassionata di scrittura fin da bambina, decide di utilizzarla come
mezzo di espressione costruendo un personaggio ad hoc, Emma, che in ogni aspetto ne
rappresenta il pensiero.
SINOSSI
La protagonista del racconto non sono io, bensì una ragazza le cui incertezze e passioni
possono rispecchiare il passato ed il presente di ciascuno di noi, nel bene e nel male. Emma
è una ragazza che ha bisogno di liberarsi dal peso della sua rabbia, di abbandonare il rancore
e di confidarsi riguardo le sue esperienze negative. Al contempo esprime gratitudine per ogni
lezione che ha ricevuto dalla vita, che ha contribuito a farla crescere. La sua immagine
cambia nel corso del racconto, all'inizio appare ingenua e insicura,ma si assiste ad un suo
mutamento dovuto alle tante esperienze e scottature. Diventa sicura e decisa, sa quello che
vuole e soprattutto ama la vita.
RETRO LIBRO
" Ero così, amavo le relazioni difficili e ne andavo in cerca. Volevo un amore struggente che mi
consumasse, che mi tenesse sulle spine, sveglia la notte, in ansia di giorno, del genere non posso
fare a meno di te amore. Si ero io che cercavo le difficoltà ne sono consapevole. Del resto non ho
mai amato le cose facili, basta guardare che corso di laurea ho scelto, devo sostenere esami che
presentano non poche difficoltà, ma la cosa non so perchè mi stimola ancora di più. Perchè quando
ottieni qualcosa con molta fatica, quella cosa automaticamente assume un valore enorme, te la godi fino in fondo. [...] Ho applicato questi principi anche nelle mie relazioni amorose, cosa tutt'altro che
consigliabile. In amore un ragionevole dubbio non ha un gran peso, anzi quando lo percepisci è ora
di filarsela a gambe altrimenti finisci per impazzire."

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